Il festival del cinema a Venezia 2025 è stato una cerimonia per sensibilizzare il mondo anche verso il genocidio del popolo Palestinese. Gli artisti venuti da tutto il mondo hanno usato questo palco importante per sensibilizzare il mondo verso questo genocidio che l’esercito israeliano sta perpetrando verso il popoloso Palestinese e per sostenere anche la nave Flotilla che è partita in questi giorni per portare viveri a Gaza. Una vetrina importante dove anche i giornali, i diversi telegiornali come pure la Rai ne hanno dovuto parlare. Certamente un evento così unico non poteva essere censurato, manipolato, escluso. Ecco che anche la Rai ha dovuto dare quindi visibilità agli attori che sul palco si sono schierati dalla parte del popolo Palestinese e messo in evidenza il genocidio che l’esercito israeliano sta facendo a Gaza. Ma questo mi riporta a Sanremo 2024 quando il cantante Ghali sul palco dell’Ariston a detto “Stop al genocidio”. Questo suo atto coraggioso, che io condivido, ha scatenato però subito nei vertici Rai un caso politico dove la stessa Rai si è dissociata dalle parole del cantante Ghali attraverso un comunicato stampa letto da Mara Venier, per non parlare dello scontro avvenuto tra Ghali e l’ambasciatore israeliano.
Qui devo comunque dire grande a Ghali che ha saputo tenere testa all’ambasciatore israeliano. Che schifo invece vedere i vertici Rai, televisione di Stato quindi degli italiani (ricordiamo che l’Italia ripudia la guerra) agire in questa maniera.
Ecco che vediamo un comportamento diverso della stessa Rai da Sanremo 2024 a Venezia 2025 due palchi importanti, dove artisti di fama mondiale usano il palco proprio per sensibilizzare il genocidio che si sta consumando a Gaza dove il presidente Netanyahu con l’esercito israeliano sta massacrando un popolo di civili, bambini e donne. Li lasciano pure senza cibo né acqua, anzi li attaccano mentre cercano di andare verso chi distribuisce i viveri.
Cosa sarà successo in un anno e mezzo? Forse troppa gente, molta gente sta aprendo gli occhi su quello che Netanyahu sta facendo? Forse non si può rimanere più in silenzio perché il mondo intero sta aprendo gli occhi? Comunque forse è il caso di smettere di pagare il canone perché la Rai non è più degli italiani come del resto la politica italiana che non risponde più al popolo italiano ma risponde alle banche lobby e multinazionali. Ecco perché come Stato italiano invece di ripudiare la guerra sosteniamo il genocidio a Gaza inviando armi. La politica italiana e Mattarella non mi rappresentano…non in mio nome.