LE FIERE SI POSSONO FARE E L’AMMINISTRAZIONE DI CESENA NE ANNULLA ADDIRITTURA DUE: ANCHE UNA SOTTO NATALE. Dopo il grave fatto accaduto che il comune di Cesena ha annullato la Fiera d’ Autunno di domenica 17 ottobre rimandandola all’edizione 2022, scopriamo che viene annullata anche la domenica di Natale del 5 dicembre. Il Comune di Cesena ci ha comunicato l’annullamento della Fiera d’autunno del 17 ottobre, tramite pec a noi ambulanti, solo nel pomeriggio del giovedì 14, praticamente neanche tre giorni prima della Fiera. In tale pec ricordiamo non erano scritte le motivazioni, e se le volevamo dovevamo telefonare oppure prendere appuntamento. Addirittura ad alcuni ambulanti non è neanche arrivata la comunicazione via pec.

Lunedì 18 nel sito del comune di Cesena nella sezione trasparenza abbiamo letto la delibera di Giunta del 12/10/2021 numero 313 con avente Oggetto: Calendario Fiere e Mercati 2021 – Modifica Fiera d’autunno e fiere di Natale. In tale delibera abbiamo appreso le motivazioni dell’annullamento della Fiera d’Autunno ed è qui che ci siamo accorti che ci hanno soppresso anche la domenica 5 dicembre.

In data 20 ottobre sui giornali locali Corriere Romagna e Il Resto del Carlino Cesena, troviamo gli articoli dove l’amministrazione spiega le motivazioni della soppressione della Fiera d’Autunno del 17 ottobre. Prendiamo in esame l’articolo del quotidiano locale Il Resto del Carlino Cesena. L’articolo  a titolo “SALTA LA FIERA D’AUTUNNO, L’IRA DEGLI AMBULANTI”.

Nell’articolo troviamo scritto che i rappresentanti di Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio dicono: “della soppressione da parte del comune siamo stati messi al corrente solo giovedì scorso”. Quindi qui parlano del giovedì 14 ottobre.

Ma nella delibera del martedì 12 ottobre noi troviamo scritto “Sentite le associazioni di categoria Anva e Fiva in occasione della riunione svoltasi in data 12/10/2021, con le quali si è condivisa l’opportunità di rinviare all’edizione 2022 la Fiera d’Autunno”.

Quindi a questo punto mi viene da dire se erano alla riunione del martedì 12 ed hanno condiviso con l’amministrazione come potevano non essere a conoscenza dei fatti lo stesso giovedì 14?. Se si legge solo la delibera si capisce che le associazioni hanno condiviso la scelta dell’amministrazione se invece si legge solo l’articolo si capisce l’opposto, cioè che le associazioni di categoria non hanno condiviso la scelta del comune, anzi accusano lo stesso di averli avvisati solo il giovedì 14.

Andiamo, ora, ad analizzare nello stesso articolo le motivazioni spiegate dall’assessore Ferrini: “ E se alla fine non è stato possibile, chiarisce l’assessore, è solo per “le incertezze legate all’entrata in vigore del decreto green pass, due giorni prima, e in relazione anche alle fiere”.

Partiamo dal punto che nel decreto entrato in vigore il 15 ottobre non fa menzione alcuna a ulteriori protocolli specifici per le fiere.

Il decreto Fiere è entrato in vigore il 6 agosto convertito in legge il 16 settembre 2021, quindi circa un mese prima del 17 ottobre. Ecco i protocolli fiere che trovimo in tale legge del 16 settembre: ”Nel caso di sagre e fiere all’aperto, ricade sugli organizzatori l’obbligo di informare il pubblico, con apposita segnaletica, per ricordare l’obbligo del possesso del green pass. L’ adempimento dell’obbligo informativo esime gli organizzatori da qualsiasi responsabilità. In tal caso le sanzioni sono applicabili al solo soggetto privo di certificazione;”

Quindi avevano eventualmente tutto il tempo per organizzare la suddetta Fiera, come eventualmente avevano tempo per prendere una decisione prima di non farcela fare, dandoci così anche tempo per potere ridiscutere la decisione.

Mi risulta che Cibo per Strada l’ 1,2 e 3 ottobre, applicando tali protocolli, a Cesena è stata fatta. Vogliamo precisare che uno degli organizzatori di Cibo in Strada è Confesercenti Cesenate dove fa parte la stessa Anva.

Ora analizziamo altri due punti dell’articolo: “L’amministrazione, dunque, dispiaciuta “per tutti gli operatori che hanno dovuto rinunciare a una giornata di lavoro” chiarisce però che rimarrà attenta, come sempre, il più possibile alle esigenze del mercato e degli ambulanti”. Più sotto troviamo poi che Fiva e Anva, dicono nel suddetto articolo “incassata la giustificazione, guardano ora agli eventi natalizi, auspicando l’immediato ripristino della felice collaborazione”.

Nella stessa Delibera di Giunta di martedì 12 ottobre e nella stessa frase dove abbiamo trovato scritto che le stesse associazioni Fiva ed Anva in occasione della riunione svoltasi in data 12/10/2021, con le quali si è condivisa l’opportunità di rinviare all’edizione 2022 la fiera di Autunno” continua così “e di prevedere lo svolgimento delle Fiera di Natale esclusivamente nelle giornate del 12 e 19 dicembre, per consentire l’organizzazione degli adempimenti suddetti”.

Ed anche qui c’è una soppressione, si perché le domeniche di Natale sono sempre state tre e come erano previste nello stesso calendario di inizio anno. Le domeniche dovevano essere il 5, 12 e 19 dicembre, invece in delibera quella del 5 è stata tolta, riducendo così le domeniche a due.

Vuol dire che ci hanno tolto un altro giorno lavorativo, non hanno tempo in due mesi ad organizzare?

Come mai Fiva ed Anva hanno condiviso questa decisione?

Tutelano in questo caso gli interessi del comune o degli ambulanti?

Ricordiamo anche che queste Fiere sono decennali e per averle lo stesso Comune di Cesena ci ha fatto partecipare a dei bandi ed abbiamo speso soldi.

Ribadiamo anche il concetto che le Fiere si svolgono sul territorio regolarmente, come abbiamo visto per Cibo in Strada e come vediamo i prossimi appuntamenti quali per esempio la Fiera del pesce, la Fiera di San Martino, la Fiera di San Crispino, quindi perché a noi ambulanti del mercato di Cesena ci tolgono anche la Fiera di Natale del 5 dicembre?

Ricordiamo anche che questa amministrazione ci ha soppresso anche il mercato del sabato 26 giugno per potere  far svolgere al meglio la Fiera del patrono di Cesena  San Giovanni, dove veniamo avvisati, dallo stesso Assessore Luca Ferrini, tramite una lettera dove ci scriveva testuali parole ”Resta inteso che questo indubbio sacrificio chiesto agli ambulanti del mercato ordinario potrà essere compensato, sulla base di Vostre accoglibili richieste, mediante il recupero della giornata soppressa in un prossimo futuro”.

Ebbene, noi ambulanti abbiamo raccolto un ottantina di firme ed il 1 luglio 2021 abbiamo inviato una pec all’amministrazione di Cesena, dove avevamo fatto la nostra proposta di recupere tale mercato la  domenica 12 settembre 2021, ma ad oggi non abbiamo avuto ancora  nessuna risposta.

Qui abbiamo da far ricordare all’assessore Luca Ferrini che oltre a toglierci dei giorni di lavoro a noi ambulanti, si tolgono appuntamenti importanti per i clienti ed i cittadini.  Per la Fiera d’autunno del 17 tale amministrazione non si è preoccupata di avvertire tramite articoli e comunicati quei cittadini che sapevano che NON ci sarebbe stata la Fiera d’autunno del 17 ottobre. Con il risultato che molta gente è partita da casa è arrivata a Cesena e non ha trovato la Fiera.

Concludiamo dicendo che l’assessore Ferrini rivendica, in questo articolo, le cose fatte per il settore, in questi mesi di difficoltà, tra cui la cancellazione del suolo pubblico per tutto il 2021, anche qui abbiamo da specificare che l’esenzione del suolo pubblico è una disposizione a livello nazionale e che riguarda tutti i comuni e tutte le attività che hanno il suolo pubblico, compresi per esempio Bar e Ristoranti, ai quali ricordiamo gli si è dato anche la possibilità di ampliare il loro spazio esterno nelle piazze e strade pubbliche della città.

 

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