Si parla di democrazia con una facilità incredibile quando sappiamo bene che la democrazia non c’è. Non c’è perché se prendiamo in considerazione le campagne elettorali chi ha più soldi e più potere si può permettere di essere presente tutti i giorni in tv e sulle prime pagine dei giornali. Questa è una vera e propria pubblicità ed un grande visibilità, quindi anche le elezioni in qualche modo sono manipolate ed indirizzano le persone dove vogliono loro. Tanto chi ha più soldi e potere vince sempre.

Ma abbiamo ora una buona percentuale di persone il 50, 31 che non sono andate a votare per scelta perché vogliono una politica diversa, una politica che pensa al futuro. Questa politica non crea futuro per le nuove generazioni. La politica che abbiamo è una politica di conservazione dei propri privilegi, il mondo ha futuro quando non ci si chiude in sé stessi, per avere un futuro bisogna concedere allargare, offrire. È assurdo pensare che un politico possa avere 15 mila euro al mese ed un operaio fatica ad arrivare a 1500 euro al mese. Quei 49, 69% che sono invece andati a votare, a mio avviso, vuol dire che della situazione degli operai non gli interessa nulla. Ma la nostra Costituzione parla che la politica deve dare dignità al lavoro deve offrire lavoro.

Questa parte di italiani che ha votato, che è una minoranza ricordiamolo, ha accettato ancora questa politica che fino adesso ci ha portato a non avere più una sanità pubblica, ha non avere più una scuola che funzioni, a non avere più stipendi degni per mantenere la propria famiglia e crearsi un futuro. Per non parlare dei morti sul lavoro, ma nessuno fa niente. Tutta questa gente che è andata a votare vuol dire che gli sta bene questa società con tutte queste mancanze. Questa società va in una direzione sbagliata, perché se andiamo avanti così vuol dire che quel 50,31% che non è andato a votare, per scelta, diventeranno il 55 poi il 60 poi il 65, 70, 75, 80, 85 finché avremo il 10 per cento di ricchi ed un 90 per cento di poveri. Una parte di quel 49, 69% che è andato a votare diventerà povero con questo sistema di pensare solo per sé e non per il popolo. Non siamo arrivati ad un astensionismo così tutto in una volta ma pian piano aumentando ogni qual volta che si è andati a votare. Perché c’è stata questa escalation? perché man mano la gente si è impoverita non soltanto economicamente ma anche mentalmente perché ha perso gli ideali perché non crede più a questa politica che non fa nulla per dare un presente migliore per tutti ed un futuro per le nuove generazioni. Non ci crede più e lo ha evidenziato non andando a votare. Questa politica non guarda al futuro ma pensa solo a sé stessa e chi ancora vota questo sistema vuol dire che non pensa ad un futuro per le nuove generazioni. Perché i più ricchi rimarranno sempre più ricchi e quelli che sono meno ricchi di volta in volta diventeranno poveri.

La nostra Costituzione quella del’48 è la più bella del mondo, ripartiamo da lì: Se andassimo a leggere i primi articoli della nostra Costituzione, soprattutto i primi 12, definiti fondamentali, poiché immodificabili, troveremmo spesso parole come Repubblica, essere umano e uomo: difficilmente troveremmo la parola cittadino.

 

Consiglio la visione anche di questo video. chi volesse il mio libro mi può contattare in privato