Tutti i lavoratori dai più umili fino ai manager fanno di tutto per mantenere il proprio lavoro.

Sia uno che prenda 1000 € sia uno che prenda 100.000 € e più.

Anche i politici fanno parte dei lavoratori in quanto, ormai tutti lo hanno capito, chi fa politica non lo fa con spirito umanitario ma per infilare più soldi possibili nelle proprie tasche.

Fare il politico vuol dire avere un buon stipendio e, poi, una buona pensione.

Caratteristiche di oggi di un politico che vuole arrivare in alto sono: essere bravi a leccare i superiori, essere bravi a parlare a mentire, non contraddire ma il sistema dentro il quale vuoi entrare.

Mentre per l’operaio la preoccupazione di non perdere il proprio lavoro sta nel fatto di sperare che l’industria dove lavora abbia sempre delle commesse, degli ordinativi sul proprio prodotto; per il politico, invece, cosa può essere causa della perdita del proprio lavoro: del fare il politico? Le più comuni sono: far parte di un partito che non ha elettori, non venire rieletto, essere indagato per essere andati contro la legge ma sono pochi quelli che poi smettono di fare il politico per questi motivi.

Tuttavia, oggi giorno, si percepisce che quasi tutti politici dell’arco costituzionale compreso alcuni sindacalisti soprattutto quelli di artigiani e commercianti hanno paura di perdere il proprio posto di lavoro. Sapete da dove lo deduco? Dal fatto che quando questi politici o sindacalisti vengono intervistati dicono tutti due cose: è l’Europa che salverà la nostra economia e quindi andate a votare tutti alle prossime europee, avete capito?

Dobbiamo andare tutti a votare alle prossime europee? Perché? Forse perché se ci andasse solo il 40% sarebbe una batosta per l’Europa e per il sistema Europa e che potrebbe causare che molti politici e molti sindacalisti vadano a casa quindi senza più arruffianarsi con le grandi multinazionali europee e quindi senza più stipendio. Questo ci deve far pensare che forse noi europei noi italiani non ci vogliamo andare in quest’Europa dove stanno bene solo le banche e i politici che le sostengono e di cui “indirettamente” vengono sostenuti economicamente.

Molti italiani se ne sono accorti ed è per questo che da tempo non vanno più a votare so che è per questo europee molti sono indecisi se andare a votare o no. Per molti sarebbe la prima volta non andare a votare perché giustamente c’è gente che è morta per darci la libertà quella libertà definita e scritta così bene nella nostra Costituzione. Allora io a questi indecisi porgo questa domanda: questa Europa va d’accordo con la nostra Costituzione o quando gli fa comodo non la considera e la fa diventare cartastraccia? Io non andrò a votare per le europee perché la risposta a questa domanda è un bel po’ che me la sono data.

P.S E sono sicuro che se potessimo chiederlo a chi ha fatto la Resistenza contro i nazisti se facciamo bene a non andare a votare per queste europee, ci direbbero: fate bene perché, questo sistema Europa sta picconando la nostra Costituzione la vuole distruggere, farla diventare una bella storia passata, non più attuabile in questa società progettata dalle banche e multinazionali.

In definitiva chi non va a votare all’europee lo fa anche per salvare la nostra Costituzione oltre per cambiare quest’Europa. Firmato il mascalcino.

 

La nostra diretta con tanti spunti di riflessione