Un pomeriggio in giro a San Mauro Pascoli. È stato allestito il presepe, un presepe dentro al décolleté di Baldinini Gimmy. Il presepe è un’iniziativa di Mauro Rossi, Giuseppe Casadei, Giorgio Zicchetti e il “Centri Sociale I sempra Zovan ANCeSCAO” di San Mauro Pascoli.

Quando sono arrivata era ancora giorno ed il sole dava  quel tocco di colore giallo in mezzo al cielo azzurro.

In piazza tutto era spento, l’albero era allestito  poco distante dalla fontana, il rumore dell’acqua avvolgeva il silenzio. Il museo della galleria San Sebastiano, ex oratorio di San Sebastiano sec XVIII, si trova al lato opposto della strada e il décolleté rosso con il presepe illuminato si trova al centro della stanza, uno spettacolo imponente di grande effetto. La riproduzione del mausoleo della famiglia Pascoli è protagonista, infatti hai lati si trovano i nomi di tutta la famiglia. Il mausoleo è la capanna di Maria Giuseppe e  Gesù bambino in questo presepe Sanmaurese. Attorno case costruite con materiale riciclato, muschio, luci ed i Re Magi. L’artista del presepe è Bruno Rinaldi definito da Mauro Giuseppe e Giorgio “ Vero e proprio artista che ha creato, allestito e addobbato il presepe. Un artista con uno “Sbuzzo” Sanmaurese”. Il tema del presepe è un tema importante è rivolto alle donne, un presepe contro la violenza sulle donne.

Nella sala troviamo anche tre quadri attaccati alle pareti, quadri che parlano di San Mauro Pascoli del pittore Francesco Canducci, avuti in gentil concessione dalla signora Tiziana Buda.

Mi attira anche la  bellissima riproduzione del municipio, opera di Attilio Ricci “e gag ad Pippo”. Conosciamo anche Renato Montemaggi con le sue sculture fatte di legno di ulivo, un artista, un autodidatta. Un’altra sorpresa vi aspetta,  uno scritto di più di cento anni fá di Don Domenico Morelli “Al mio diletto Paese “ un ode a Sanmauro. Scritta nel finire del 1915, infatti fa riferimento anche alla guerra “Pace e Pace sulla terra: O cessate l’ampia guerra.” In questa ode Don Domenico Morelli spiega che San Mauro é una stella a 5 punte, le 5 punte sono le 5 strade che entrano a San Mauro Pascoli. Il museo è aperto venerdì sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00, durante gli altri giorni è aperto solo il portone di legno per potere affacciarsi dal vetro  e poter vedere la bellissima scarpa, presepe originale di San Mauro Pascoli. Scende poi la notte e un piccolo spicchiò di luna domina il cielo e tutto San Mauro ora è illuminato.  Le luci dell’albero, le luminarie, l’orologio brilla di verde ed il campanile cambia colore, rosso, blu, verde, bianco. Da ogni lato che tu guardi San Mauro lui si fa ammirare. Dietro la  galleria di San Sebastiano c’è un parco dove si trova la panchina rossa “ STOP VIOLENZA SULLE DONNE”, alle spalle un albero brilla di luci.

E’ ora di andare, dalla strada si vede Auguri e così saluto San Mauro Pascoli illuminato con la notte che pian piano scende e le stelle iniziano ad apparire…Buon Natale mi dice in lontananza alla prossima San Mauro Pascoli, rispondo dentro di me. Ecco il video, buona visione

 

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