“I dimenticati di nome AMY “ TRATTO DA UNA STORIA VERA

Ero piccolina avrò avuto 5 / 6 anni mio padre quando guardavamo la Tv (in bianco e nero) mi faceva notare i bambini malnutriti del terzo mondo. Avevano degli stomaci gonfi, magri, smunti le mosche che gli gironzolavano attorno come se fossero animali .

Bambini piccoli come me, che non avevano niente da mangiare morivano di fame e di malattie. Mi ripeteva in continuazione come ero stata fortunata a nascere in Italia, in Romagna dove c’erano le possibilità di potere avere un futuro. Io da piccolina ero una piccola peste e non mi accontentavo mai di ciò che avevo, così il mio Babbo Renato, pazientemente, mi diceva che dovevo essere contenta di ciò che avevo, perché appunto c’erano bambini come me in Africa (veramente lo chiamava terzo mondo) che morivano di fame. Questi bambini non avrebbero avuto un futuro e non avendo di che mangiare, nel loro futuro c’era solo la morte. Passano gli anni, cresco vado a scuola, lavoro, divento adulta mi sposo. La mia vita pian piano cambia ho due figli un lavoro una casa.

Ora ho 51 anni …mezzo secolo ..è passato quasi mezzo secolo!!!  Sono paffutella, ho una bella famiglia un lavoro. Poi c’é stata l’evoluzione della tecnologia da piccolina avevamo una misera Tv in bianco, ora ho un tablet a colori che mi connetto se voglio in diretta con tutto il mondo .

Ma! LUI È ANCORA LI PICCOLO BIMBO DEL TERZO MONDO SENZA CIBO NE ACQUA, MAGRO CON IL SUO STOMACO GONFIO E GLI OCCHI STANCHI. AMY? SI CHIAMA AMY? PER AMY NON È CAMBIATO NIENTE AMY È SEMPRE AMY, CON IL SUO UNICO FUTURO LA MORTE. PERCHÉ L’UOMO È COSÌ EGOISTA CHE QUANDO SI È EVOLUTO HA DIMENTICATO AMY.